A.A.A. TURISTA DA SPENNARE IN EGITTO CERCASI

A.A.A. TURISTA DA SPENNARE IN EGITTO CERCASI
Avviso importante a tutte le turiste in partenza per l'Egitto: A.A.A.: IN MAR ROSSO RICORDATI DI FARE ATTENZIONE A NON PESTARE IL CORALLO, A NON ENTRARE NELLE MOSCHEE A CAPO SCOPERTO E A BRACCIA E GAMBE IGNUDE E AGLI SHARMUTE - sharmute: gigolò, che si fa mantenere dalle donne. ( Ci spiace, ma nessun risultato "PROSTITUTO" è stato trovato nel VOCABOLARIO ITALIANO).
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sabato 5 marzo 2011

BENTORNATI IN EGITTO TURISTI!

Habibi revolution


LEGGETE OGNI GIORNO E DIVULGATE

http://rivoluzionando.wordpress.com/ di Sonia Serravalli



BENTORNATI IN EGITTO TURISTI! - TOURISTS WELCOME BACK TO EGYPT!
pubblicata da Sonia Serravalli il giorno martedì 1 marzo 2011 alle ore 11.48
(in Italian and English below)

Buongiorno,
Desidero rivolgermi a voi con questa lettera per rispondere alle tante domande giuntemi sulle condizioni dell’Egitto ora e sulla possibilità di viaggiare qui.
Sono stata al Cairo fino a ieri e da oggi di ritorno a Dahab, dunque ho avuto la possibilità di verificare l’atmosfera generale del Paese. Bene, le mie conclusioni sono queste:
questo è un Paese nuovo. Le persone non sono mai state tanto felici di lavorare quanto ora, perché per la prima volta sentono questa terra come propria. Stanno desiderando ardentemente nuovi visitatori, per servirli con passione e mostrare loro questo nuovo Egitto. L’ospitalità araba non è mai stata tanto sentita come oggi, se ciò è possibile. Ho persino aperto un blog in italiano, che aggiorno dal 25.1 quotidianamente, per raccontare le cose che i mass-media non dicono (http://www.rivoluzionando.wordpress.com/). Sono stata più volte in Tahrir Square e posso garantirvi che non vi sentirete mai tanto benvenuti come in questo momento storico, perché se gli egiziani vi vedono qui, vi ringrazieranno di continuo come han fatto con me. In un momento di crisi, alcuni di loro mi hanno regalato tè, acqua o frutta proibendomi di pagarli. Di conseguenza, non solo vi dico che il Sinai è per voi adesso sicuro al 100%, ma vi consiglio anche di andare a vedere la Piazza Tahrir al Cairo, perché si tratta di un’esperienza storica, commovente e molto umana. E le foto fatte in un frangente del genere rimarranno per sempre con voi nel vostro bagaglio di ricordi di viaggio.
Inoltre, due giorni fa si è svolta una grande festa a Sharm El Sheikh per l’apertura della nuova stagione turistica. Tutto è aperto, frutta e verdura arrivano a Sharm e a Dahab regolarmente, hotel e piscine sono aperti per voi e per i vostri bambini, dallo scorso fine settimana sono arrivati nuovi turisti e aumenteranno in vista della prossima alta stagione (attorno a Pasqua). Tutti i voli stanno riaprendo tra fine febbraio e inizio marzo.
Vi aspettiamo dunque a Dahab per rendere la vostra vacanza indimenticabile – e di nuovo, non scordate di visitare il Cairo e il resto di questo meraviglioso Paese se ne avete la possibilità.
Saluti solari da Dahab,
Sonia Serravalli di www.dahabtravel.eu/it
(per favore diffondete con tag, gruppi, email o altro, grazie)


Good morning,
I want to address you this general letter in order to answer the many questions I'm receiving from Europe about the conditions of Egypt and the possibility to travel here.
I have been in Cairo till yesterday and back in Dahab from today again, so I had the possibility to see the general atmosphere of the country. Well, my conclusion in this:
this is a new country. People were never as happy to work as now, because for the first time they feel this land as theirs. They are craving for visitors to come, they feel like working for them with passion, showing them a new Egypt. Arabs’ hospitality is now even stronger than usual, if this is possible. I've even opened a blog in Italian, updating it every single day since the 25.1 in order to explain home things that the mass-media don't say. I was also in Tahrir Square several times and I can assure to you that you would never feel as welcome as in this historical moment, because if Egyptians see you here, they will thank you all the time as they did with me these days. In a moment of crisis, some of them have even given me tea, water or fruits without wanting any money. As a consequence, I don’t only tell you that Sinai is for you 100% safe, but I also suggest you to go and see Tahrir Square in Cairo, because this is a historical, touchy and very human experience. And the pictures you can take here after the recent revolution will stay in your precious travel memories forever.

Besides, two days ago there was a huge party in Sharm El Sheikh for the opening of a new tourist season.
Everything is open, fruits and vegetables are regularly arriving to Sharm and Dahab, all hotels and pools are open for you and your children, new tourists have arrived from last week-end and they are increasing as we approach the next high season (Easter). All flights are opening again between the end of February and beginning of March.
We wait for you in Dahab to make your holiday unforgettable – and again, don’t forget to visit Cairo and the rest of this marvelous country if you have the chance.
Sunny greetings from Dahab,
Sonia Serravalli from http://www.dahabtravel.eu/
(please widespread with tags, groups, emails or more)

domenica 20 febbraio 2011

IMPORTANTE IMPORTANTE IMPORTANTE AIUTIAMO GLI EGIZIANI A COSTRUIRE IL LORO TANTO AGOGNATO STATO DEMOCRATICO


Cara Ayka,

ti mando questo avviso da divulgare in ogni dove, è importantissimo! Per la traduzione usare google traduttore.

Grazie

Maggy


IMPORTANT: To help Egyptians to build their long-awaited Democratic State


هام هام هام: تبعاً للنظام المتبع حالياً تصدر حالياً ولأخر الشهر الحالي فقط بطاقا...ت الإنتخاب والتي يحق لاصحابها فقط التصويت بأي إنتخابات أو إستفتاءات رسمية. للحصول على البطاقة تذهب لقسم الشرطة التابع له محل سكنك ومعك بطاقة الرقم القومي وصورة منها على أن يكون عمرك على الأقل 18 عاما فيتم إدراج إسمك خلال 10 دقائق لتحصل في مايو أو ابريل القادم على بطاقتك الإنتخابية. نكون مستعدين في حالة عدم تغيير النظام خاصة إن حالياً إلذين معاهم بطاقات إنتخابية أغلبيتهم أتباع الاحزاب العتيقة أو محترفي بيع الأصوات . أرجو النشر هنا وعلى الإيميل والبلاكبيري والتويتر وحث الناس جميعاً على عمل البطاقة الإنتخابية. رجاء حار: لا تضيع صوتك فهو سلاحك الحقيقي وفرصتك للمشاركة وصنع مصر جديدة بإذن الله

sabato 23 ottobre 2010

CARA AYKA, IO SONO UNA CHE CI HA PROVATO


FINO ALL'ULTIMA RIGA POTREBBE QUASI (QUASI) ESSERE UNA STORIA INTERNAZIONALE O NAZIONALE, TRA UNA DONNA QUALUNQUE ED UN MASCALZONE QUALUNQUE. MA VI INVITO A RIFLETTERE SULLE ULTIME PAROLE...

Cara Ayka,
io sono una che ci ha provato. La nostra storia comincia nel 2004. Il solito: io che parto per le immersioni in Mar Rosso, incontro ed innamoramento a prima vista, passione travolgente, bisogno di prendere delle decisioni. Dapprima cercando di aiutarlo a venire in Italia ma non c’è verso. Poi dopo vari viaggi in Egitto, prendo la grande decisione e mi trasferisco da lui a Sharm. Lui era ed è impiegato alla hall di un Hotel e si diede da fare per trovare una sistemazione anche per me. Con molti sacrifici, anche economici tutti miei, perché lui di suo non aveva niente, neanche il vestito che indossava ed io non volevo e non potevo chiedere aiuto ai miei che si erano sempre opposti alla mia scelta, siamo riusciti a sistemarci e a trovare un appartamento decente e io ad impiegarmi come accompagnatrice dei gruppi dall’aeroporto all’hotel e poi grazie alla mia laurea in ufficio al management del playning. Ci siamo sposati. E risposati in Italia con il rito cattolico anche se lui è musulmano. Mi diceva che era il più grande dono che lui poteva farmi. Poi è nato il nostro bambino che adesso ha tre anni. Sono in attesa del secondo.
Sono al settimo mese e fino ad un mese e mezzo fa, felice pur con i soliti alti e bassi di una coppia mista che lotta ogni giorno affinchè tutto vada per il meglio.
Ma un mese e mezzo fa la scoperta: un cellulare bianco con un orologino contornato di brillantini sul coperchio, che non avevo mai visto, finito chissà come sotto la libreria. Era di lei. Si chiama Irina, Moskva. Sono insieme da due anni e stanno facendo dei progetti. Lui non sa che io l’ho trovato né che ho letto i messaggi e il registro delle chiamate. L’ho riposto dove l’avevo trovato e aspetto.
Caro Isham, penso che una donna come me che ha rinunciato a tutto, alla sua città natale, ai suoi amici, ad una famiglia d’origine benestante, ad un lavoro sicuro, che si è donata in toto a te, che quando ti vedeva sparire, innumerevoli volte, al Cairo dicevi, dalla tua famiglia per i problemi di salute di tuo fratello … e per altri grossissimi problemi del cugino piuttosto che di tua madre , piuttosto che di tuo padre, stava male per loro. Una volta ho perfino raggiunto l’ospedale del Cairo, da te nominato di sfuggita, portando con me nostro figlio di poco più di un anno, perché ti spingesti troppo e mi facesti sentire in colpa per non essere abbastanza vicina ai tuoi famigliari … ma mi ritrovai a passare da un ospedale all’altro, tu introvabile, cellulare spento, e poi mi disse tua madre che era già tutto risolto… misteriosamente risolto e non c'era più nessun operato al cuore, anzi non c'era mai stato, derisa dalle tue sorelle che mi trattarono come una deficiente. Ma ancora non ho saputo perché non ti trovai, neanche a casa dai tuoi che fecero di tutto per farmi ripartire per Sharm. Ora capisco! Erano tuoi complici e i sorrisini delle tue sorelle avevano ben altri significati. Io donna europea dottoressa in informatica che mi facevo gabbare dal loro fratello! Non so ancora dove ti fossi cacciato, perché se te lo chiedo ti arrabbi di brutto. Una donna come me che quando non ce la fece più, si umiliò a chiedere soldi ai propri genitori e poi alle proprie sorelle ( non ti bastavano mai e dai tuoi sms con Irina leggo che con i 2000 euro che aveva mandato mia sorella in aprile 2009 lei si è fatta, o meglio vi siete fatti, una vacanza all inclusive nell’ hotel più lussuoso di Sharm, c'è scritto tutto dentro il cellulare bianco, minuto per minuto, anche il nome dell'avvocato che vi ha sposati con l'orfi; che con molte probabilità i 7000 euro di mio padre sono serviti per l’acquisto di un internet caffè che, se non ho letto male, - scrive malissimo l'inglese, - lei dovrebbe gestire una volta stabilitasi qui a Sharm). Caro Isham, detto questo, penso che una donna come me meriti lealtà. La Lealtà, con la lettera maiuscola.
Io aspetterò, perché aspettare mi è più facile che lasciarti. Almeno per ora. Che cosa aspetto? Di non amarti più, la tua confessione e il tuo pentimento nonché le tue lacrime.
Nel frattempo metterò in salvo i miei figli e me stessa.
Fàatina

Fàatina ha preferito firmarsi con un nome arabo ma io avrei preferito un altro nick. L'avrei sentita più vicina alla soluzione... E poi vorrei cogliere l'occasione per rassicurare quante/i temono che il blog sia morto. Il blog non è morto. Al contrario vive nel sottobosco delle numerose mail che ci scriviamo e negli intrecci di conoscenze ed esperienze già disincantate. Oramai è consolidato " Ma che amore d'Egitto" ha preso questa strada: Il disincanto!
Non tutte si sentono pronte a raccontare fino in fondo la propria storia in un blog: è facile scriverla fino ad un certo punto ma fino alla fine ... beh, bisogna avere i coglioni! E così, dopo essermi consultata, e a lungo, con le persone a me più vicine, ho deciso che non insisterò per la pubblicazione delle vostre storie. Come avete notato a fianco dei post ho riprodotto " Le charme de Sharm: strage di cuori per gigolo " che fungerà da cartello.
Lo ritengo un cartello esaustivo.
Ma il peggio o il meglio non è ancora stato scritto, ed è per questo che, spinta dalla forte emotività che trasuda dalle sue righe, ho pubblicato questa mail di Fàatina, peraltro espressamente da lei richiesta.
Era una mail lunghissima che, su mio suggerimento, è stata " pulita" dalla stessa Fàatina per ovvie ragioni di riferimento / riconoscimento.
L'ho pubblicata anche per dimostrare che non è finita: l'imbarbarimento della falsità dei rapporti cresce, si sviluppa e si specializza. E non solo in Egitto!
Fatto salvo che, ognuno di noi ha il sacrosanto diritto di credere all'amore, se vi trovate innamorate da quelle parti con un progetto di vita a lungo termine o per sempre, tentate un ragionamento sulle ultime parole di Fàatina.
In ogni caso io sono qui: aykadolly@libero.it