A.A.A. TURISTA DA SPENNARE IN EGITTO CERCASI

A.A.A. TURISTA DA SPENNARE IN EGITTO CERCASI
Avviso importante a tutte le turiste in partenza per l'Egitto: A.A.A.: IN MAR ROSSO RICORDATI DI FARE ATTENZIONE A NON PESTARE IL CORALLO, A NON ENTRARE NELLE MOSCHEE A CAPO SCOPERTO E A BRACCIA E GAMBE IGNUDE E AGLI SHARMUTE - sharmute: gigolò, che si fa mantenere dalle donne. ( Ci spiace, ma nessun risultato "PROSTITUTO" è stato trovato nel VOCABOLARIO ITALIANO).

venerdì 18 settembre 2009

BRAVA ELENA!




CHE FORZA LA NOSTRA ELENA! DA DONNA PRAGMATICA QUAL E' , HA FATTO PREVALERE IL BUON SENSO: QUANDO SI E' ACCORTA CHE IL "RAGAZZINO" ERA SOLTANTO UN VOLGARE PROFITTATORE HA AVUTO LA FORZA DI TRONCARE LA RELAZIONE IN QUATTRO E QUATTR'OTTO. ORA E' GIA' NELLA FASE IN CUI SI CHIEDE " MA COME HO FATTO AD ESSERE COSI' STUPIDA?"
ELENA RINGRAZIA TUTTE LE RAGAZZE DEL BLOG E AYKA IN PARTICOLAR MODO PER AVERLA AIUTATA AD APRIRE GLI OCCHI IN TEMPO.
MA LEGGIAMO:




Per tutto il mese di maggio Elena ed il suo bel dio egizio si sentono tutte le sere. Parlano d'amore, lui addirittura di matrimonio. Concordano nuovamente per un'iscrizione presso la scuola Don Bosco del Cairo. Elena, sufficientemente previdente, lo rassicura dicendogli che a giugno si prenderà tutto il tempo necessario per ritornare al Cairo: si recherà personalmente dal Preside della scuola ed espleterà tutte le pratiche necessarie. Questa la prima cosa. A luglio ed agosto Mahmud potrà anche frequentare il corso full immersion di lingua italiana nella stessa scuola. Questa la seconda cosa necessaria per poter pensare ad un futuro insieme. Dopo di che Elena inizierà le pratiche del visto turistico. Mahmud potrà approcciarsi all'Italia e ad una possibile vita insieme ad Elena... Mahmud sembra felice di tutti questi progetti, ma ai primi di giugno dopo quattro- cinque giorni di silenzio-cellulare le manda un sms lapidario.


- Mandami 2000 euro per l'iscrizione e la retta annuale , non ho bisogno che tu venga al Cairo posso fare da solo.


Elena da subito prende la cosa in maniera positiva ma, prima di recarsi alla Western Union, fatto il giro in Ma che amore d'Egitto, si lascia cogliere da un ragionevole dubbio. Comincia così una serie di mail riservate tra lei e Ayka Dolly. Durante il periodo di queste mail, una seconda " Elena" che aveva letto la storia di Elena, si fa avanti nella posta di Ayka. E' La storia in contemporanea di Mariella che durante uno dei silenzi - cellulare di Mahmud lo aveva cercato trovandolo qui tra le pagine del blog, in compagnia di Elena.


Elena e Mariella si incontrano, entrambe vogliono vedere le foto in possesso dell'altra per essere certe di parlare della stessa persona. Entrambe esibiranno la faccia dello stesso Egiziano. Elena viene a sapere che Mariella e Mahmud sono sposati da due anni con l'orfi, che Mariella è stata a Luxor dai suoi, che ha sempre aiutato lui e la sua famiglia con cifre modeste ma dignitose, che si era precipitata ad Hurghada quando l'aveva avvisata di avere un braccio fratturato , chiedendole 1000 euro per andare da un bravo dottore del Cairo perchè era tormentato dai dolori dell'operazione fatta a Hurghada dove gli avevano rovinato il braccio, ma che lui era poi sparito senza dare spiegazioni.


Decidono di non dire nulla a Mahmud e di regolarsi ognuna, alla maniera che riterrà più opportuna.


Elena decide che bisogna dare un taglio netto del tutto ed immediatamente a questa storia che le fa schifo.
Cambia il suo numero di cellulare e non lo chiamerà più.

( I fatti narrati sono stati riportati fedelmente cambiando la forma personale)

giovedì 17 settembre 2009

notizie utilissime DAL WEB LEGGERE ATTENTAMENTE


http://www.stranieriinitalia.it/forum-stranieri/matrimonio-misto-italia-egitto-t9057-60.html
" matrimonio misto italia -egitto
di giovy il ven ago 22, 2008 10:38 am
Da circa due anni sono sposata con un egiziano.Un rapporto bello e d'amore ma complesso, perchè ovviamente ci sono culture diverse ( lui è mussulmano).Io conosco poco o niente la sua cultura se non per quello che lui mi racconta ma ho bisogno di capire di più e per questo vorrei confrontarmi con altre persone mussulmane egiziane e cercare di capire alcuni aspetti della vostra cultura, perchè a volte faccio difficoltà a comprendere alcuni suoi atteggiamenti:- il marito deve essere l'unico punto di riferimento per la moglie?- il marito può frequentare i suoi amici con sua moglie anche se scapoli ?- la moglie viene lasciata quasi all'oscura dei rapporti del marito con amici , parenti etc?Come potrete intuire ho qualche perplessità sul mio rapporto, sorta in questi ultimi mesi. Ma prima di trarre soluzioni vorrei appunto provare a conoscere un pò di più questa cultura dal confronto con altre persone.Aspetto vostri contatti.Grazie
giovy
di
lindina79 il gio ago 28, 2008 1:41 pm
ciao giovy,non sono un musulmano egiziano, ma una ragazza italiana fidanzata (quasi sposata!) con uno di loro, e spero di poterti essere utile con la mia esperienza. - lui è un mio punto di riferimento, ma sa bene di non essere l'unico. posso contare di sicuro anche su mio padre e sulla mia migliore amica, e lui sa bene che con loro parlo anche di noi. - quando siamo insieme non c'è nessun limite su chi frequentiamo; se lui non c'è è preferibile che io non sia in una compagnia esclusivamente maschile in casa. discutibile come richiesta, ma calcolando quanto spesso mi sono trovata in quella situazione, direi che con poca fatica lo posso accontentare.- io so in che rapporti è con i suoi familiari (a parte un fratello, gli altri sono tutti in egitto) e con gli amici, perchè me lo racconta lui come io gli racconto quello che mi succede.non mi chiede di comportarmi come una musulmana, dato che non lo sono (ad esempio mai uscire da sola), ma so che alcune cose del mio comportamento normale gli pesano: lui però mi chiede soprattutto delle vie di mezzo, ed è per questo che cerco di farlo contento evitando le situazioni che lo infastidiscono, perchè anche lui fa la sua parte per vivere insieme in armonia.ovviamente ti scrivo solo del mio caso, non "degli egiziani": può darsi che il mio fidanzato sia più disposto a cambiare o almeno a moderarsi nella sua "egizianità" di quanto facciano altri.auguri, spero che avrai anche altre risposte che possano farti chiarezza!
lindina79
di loly1977 il sab set 20, 2008 8:08 pm
Il fatto che non abbia piacere di farti partecipare agli incontri con i suoi amici è per evitare qualcuno di loro ti osservi troppo o provi interesse oltre l'amicizia per la sua donna.Questo accade ovviamente con i conoscenti, gli amici non stretti mentre con la cerchia di sempre , della quale si fidano ciecamente, non si fanno di questi problemi.Non è normale che non ti racconti le sue giornate....ma di certo non è obbligato a rivelarti tutte le cose di cui discute con gli amici altrimenti si vedrebbe limitati tutti i suoi spazi.Per quanto concerne invece il suo essere il tuo unico punto di riferimento lo accetto se per te è così ma non se lui vuole che sia così in quanto non è concepibile.Io senza mio marito (egiziano) mi sento persa anche se solo non ci vediamo per una notte e lui idem ma questo non significa che non ci rivolgiamo a nessun altro se non a noi stessi....poi è normale che io qua sono il suo pilastro e lui il mio ma è una cosa dettata dall'amore non da imposizioni
loly1977

di michele56 il sab set 20, 2008 9:33 pm
Quando vi renderete conto cosa vuol dire vivere usufruendo della metà dei diritti delle dinne europeee, allora ne riparleremoMa non venite poi a "frignare "
michele56

Re: matrimonio misto italia -egitto
di Egizio il mer set 24, 2008 9:21 pm
Ciao. Sono una italiana sposata con un egiziano mussulmano. Siamo stati fidanzati quattro anni di cui due di convivenza. Ti posso dire che all'inizio non è stato tanto facile per la differenza di mentalità, soprattutto per la sua gelosia, perchè io lavoro, ho qualche collega uomo e io avevo anche un carattere difficile perchè vivevo da sola ed ero indipendente. Però nonostante tutto dopo un anno le cose hanno iniziato ad aggiustarsi perchè sia io che lui siamo cambiati e per il nostro amore ci siamo venuti incontro in tutto. Ora siamo sposati da cinque mesi e ti assicuro che non possiamo stare più di due ore senza sentirci e non possiamo fare a meno l'uno dell'altro, mantenedo però tutti i nostri rapporti sociali. Ti consiglio di parlare con lui e spiegargli quello che ti fa stare male, facendogli capire che se vi amate è giusto che entrambi vi veniate incontro; cerca di capire che non è facile per un egiziano capire la nostra mentalità e accettare la parità tra uomo e donna, ma ricordati che se c'è l'amore tutto può essere più facile e piano piano forse anche lui può cambiare un pò la sua mentalità.
Egizio
di
going il mar ott 07, 2008 12:11 pm
allora potete aiutarmi a capire cosa ho fatto.....sn andata in egitto durante il ramadan e ho conosciuto un ragazzo egiziano favoloso l'ultima sera volevamo stare insieme ma lui diceva che nn potevamo stare insieme senza sposarci x' c'era il ramadan ,se no nn ci davano neppure la camera. forse sn stata scema ho firmato questa carta, lui ha inserito i suoi dati e i miei...e poi mi disse che se nn lo volevo piu vedere potevamo divorziare cmq.. ora lo sento ancora e stiamo decidendo cosa fare della nostra vita...il fatto è che partirei io per l'egitto e vorrei vivere là cn lui...sapete dirmi cosa ho firmato??????????????????????'e come sarebbe la vita là............
going

di Egizio il mer ott 08, 2008 9:54 pm
Ciao Going. sono un avvocato egiziano e posso dirti che il foglio che hai firmato non ha alcun valore legale, serve solo per i giovani a regolarizzare i loro rapporti intimi avanti all'albergo e agli altri. Cmq pensa bene prima di anadre a vivere in Egitto, perchè lì la vita per una donna non è faile. o almeno non è come quella in italia. e non è facile convevere con una persona di una cultura diversa dalla tua. Cerca di conoscerlo meglio, magari andando per vacanza lì o facendolo venire qui, stando un pò di tempo insieme prima di prendere una decisione. Ti parlo per esperienza, perchè anche se ora sono felicemente sposato con una ragazza italiana. all'inizio non è stato facile, poi ci siamo venuti incontro e abbiamo superato tante difficoltà.io ho cambiato un pò la mia mentalità e mi ha aiutato a fare ciò il fatto di stare in Italia. Auguri.
Egizio

di going il gio ott 09, 2008 4:27 pm
ciao!grazie x le tue parole! nn so x' ho cosi voglia di partire x quella terra, sarei davvero cosi limitata a vivere li? nn troverei lavoro? cioè che opportunità d lavoro hanno lì le donne... i ragazzi che io e la mia amica abbiamo conosciuto cmq vivono a sharm.... la vita è meno cara li? tipo se volessimo comprare una casa, qnto costerebbe?solo che a me da l'idea di liberatorio quel posto..nel senso che nn ti devi tirare insieme x' nn gliene importa a nessuno se devo mettere la gonna sotto il ginocchio pazienza.. mi piaceva il fatto che erano cosi dediti al loro dio che qui nn vado nemmeno a messa a natale oramai..i ragazzi che abbiamo conosciuto nn sn cm gli italiani... nn ci volevano nemmeno baciare in pubblico ecc.. x noi queste piccolezze sn d'altri tempi...ciao egizio! aspetto tua risposta!!!!!!!!!
going

di Sifu il ven ott 10, 2008 11:14 am
Cara Going se pemetti ti dò qualche consiglio:Penso e spero che tu sappia che in Egitto è stata varata una legge che impedisce l'abbandono dell'Islam,quindi stai MOLTO MA MOLTO ATTENTA nel valutare l'ipotesi di diventare anche cittadina egiziana e di convertirti,ovviamente non so dirti come questa legge si comporta con persone di altre nazionalità che diventano cittadine egiziane e che abbracciano la religione musulmana,ripeto STAI ATTENTA non voglio fare allarmismo,ma valuta tutto e vacci con i piedi di piombo,ricordati che hai a che fare con persone che sicuramente avranno tantissime qualità,ma provengono da una cultura che ha scarsa esperienza in materia di libertà religiosa e democrazia e secondo me non si impegnano neppure per averla.Se è possibile fai venire lui qui in Italia, e non tu là da lui,saresti più tutelata come donna,fidati delle nostre leggi e non delle loro,informati e leggi libri,nel web ci sono tantissime risorse,sulle condizioni di vita delle donne musulmane.E NON RINUNCIARE A NULLA DELLE TUE LIBERTA' DI DONNA OCCIDENTALE,REPUTATI FORTUNATA AD ESSERE NATA DONNA IN OCCIDENTE RICORDATI QUI SEI NATA IN UN SISTEMA SOCIALE CHE TI PERMETTE DI EMERGERE E DI ESPRIMERTI,LA (PARLO DEL MONDO MUSULMANO IN GENERALE)MOLTE PURTROPPO NASCONO IN SISTEMI SOCIALI DOVE NON E' PERMESSO EMERGERE ED ESPRIMERSI PROPRIO PERCHE' SI E' DONNA.Contatta l'associazione donne marocchine,potranno esserti d'aiuto,non fare caso al nome marocchine,ma queste donne aiutano tutte le immigrate di fede musulmana e non ed anche le italiane,potresti avere delle risposte a ciò che cerchi,sai dentro a questo forum appena uno fà una critica a qualche straniero,diventa subito razzista.
http://www.acmid-donna.it numero verde 800 911 753P.S. A tutte le "femministe di sinistra"e parlo di quelle "impegnate"nel multiculturalismo relativismo culuturale ecc...evitate di fare interventi assurdi dandomi del razzista,mi fate solo ridere Per il resto in bocca al lupo per la tua love-story
Sifu

Re: matrimonio misto italia -egitto
di yoko il ven ott 10, 2008 6:56 pm
Cara going, mi ha colpito una tua frase. Premetto che non ho un marito egiziano, ma un ex marito italiano e uno attuale senegalese, ma sposato in età matura e quindi non è la mia esperienza che ti vendo, sarebbe poco utile, al massimo posso testimoniarti che sono sempre la stessa matta, quindi potrei sposare un esquimese e cambierebbe poco. Solo una riflessione.Tu dici che ti sembra così liberatorio trafserirti là. Mi ricordaa il libro "La masai bianca", che forse hai già letto, e anche qualche pensiero che mi girava per la testa nei primi tempi della convivenza multietnica personale. Lo stress della nostra vita, qui, ci porta a desiderare qualcosa di diverso (anche agli uomini, non solo a noi), ma stai attenta a non confondere questa esigenza con l'amore. Ovviamente, il pallino è sempre in mano alla donna. Queste unioni sono difficili e ci vuole più impegno.
yoko

di Sifu il ven ott 10, 2008 11:57 pm
yoko ha scritto:Cara going, mi ha colpito una tua frase. Premetto che non ho un marito egiziano, ma un ex marito italiano e uno attuale senegalese, ma sposato in età matura e quindi non è la mia esperienza che ti vendo, sarebbe poco utile, al massimo posso testimoniarti che sono sempre la stessa matta, quindi potrei sposare un esquimese e cambierebbe poco. Solo una riflessione.Tu dici che ti sembra così liberatorio trafserirti là. Mi ricordaa il libro "La masai bianca", che forse hai già letto, e anche qualche pensiero che mi girava per la testa nei primi tempi della convivenza multietnica personale. Lo stress della nostra vita, qui, ci porta a desiderare qualcosa di diverso (anche agli uomini, non solo a noi), ma stai attenta a non confondere questa esigenza con l'amore. Ovviamente, il pallino è sempre in mano alla donna. Queste unioni sono difficili e ci vuole più impegno.Complimenti bell'intervento,mi piace come argomenti,sempre mirati e mai offensivi,ottimo mix di bastone e carota,bello anche il libro che hai suggerito,è un'ottima idea,io non ci avevo pensato al momento....che l'alzailmer si stia facendo largo nella mia giovane testa????
Sifu

di Egizio il sab ott 11, 2008 4:04 pm
Salve. Volevo prima rispondere a Sifu...sono l'avvocato egiziano e vorrei dire che ho ancora il mio studio in Egitto, per cui sono bene informato delle leggi egiziane. Non è facile per una straniera prendere la cittadinanza egiziana e lei non dovrebbe necessariamente cambiare religione se anche sposasse un egiziano. Inoltre la legge di cui tu parli non esiste legalmente perchè è solo per la religione islamica che non si può cambiare religione, ma non per lo Stato o per la legge, cioè non si commette alcun reato di fronte alla legge, se non solo di fronte la religione,e questo è un fatto personale. In Egitto c'è la libertà di religione, ma è chiaro che, come tu hai detto prima e ho detto anche io, la donna non è libera come in Italia e sono d'accordo con te che è meglio per lei vivere in Italia con lui perchè la vita qui è molto più sicura e sicura sarà la sua libertà....sempre che lui riesca a cambiare la sua mentalità!!!Ora rispondo a Going :sicuramente saresti limitata a vivere in Egitto, soprattutto come moglie di un uomoegiziano, non come semplice turista, xkè come turista potresti fare quello che vuoi; per il lavoro dipende dalle tue competenze e da te, cosa ti piacerebbe fare? Per il lavoro femminile l'Egitto è un Paese moderno, le donne occupano svariati posti nella società, come in Italia, tu potresti forse insegnare italiano o lavorare nel turismo. La vita a Sharm è meno cara rispetto all'Italia, ma anche gli stipendi sono più bassi; per le case puoi trovare lì da 40 mila euro in sù partendo da case piccole. Per quello che dici della tua idea di liberatorio, non permettere che il fascino dell'Egitto ti accechi, non facendoti più considerare quello che per te ora è scontato, ma è fondamentale:la tua libertà. Là non l'avresti più tanta, non è per la gonna sotto al ginocchio, ma è per la mentalità e la vita sociale (tutto questo sempre se sei una moglie di un egiziano).Per il fatto che i ragazzi non vi hanno baciato, sì non solo per la religione, ma sappi che è anche la legge che non lo permette, perchè anche se vi sposate mai per la strada un uomo e una donna possono baciarsi, rischiano la galera perchè è un reato, anche se sono sposati. Quindi, stai attenta e non ti far affascinare da cose che solo perchè sono diverse dalle tue abitudini, possono sembrarti "d'altri tempi". Spesso i ragazzi delle zone turistiche vogliono conoscere ragazze straniere per altri scopi (forse non è il tuo caso, però io te lo dico lo stesso!).Quindi cercate di conoscervi meglio e non andare di fretta. In bocca al lupo.
Egizio

Re: matrimonio misto italia -egitto
di going il dom ott 12, 2008 2:38 pm
aiutooooooallora siamo io e la mia amica che vogliamo partire nn io sola........allora nn vogliamo ne diventare egiziane ne sposarci ne diventare mussulmanevogliamo comprare una casa divertirci lavorare nel turismo e stare cn i ragazzi che abbiamo conosciuto per conoscerci meglio..... è una prova..poi cmq nn si sa nemmeno se partiremo davvero... x' è difficile lo sappiamosembrano parole superficiali lo so....ma dietro qste parole ci sono 2 storie la mia e quella della mia amica...cmq parlare cn voi è un piacere!!!!!!!!
going

di yoko il lun ott 13, 2008 5:14 pm
Sifu ha scritto:
yoko ha scritto:Cara going, mi ha colpito una tua frase. Premetto che non ho un marito egiziano, ma un ex marito italiano e uno attuale senegalese, ma sposato in età matura e quindi non è la mia esperienza che ti vendo, sarebbe poco utile, al massimo posso testimoniarti che sono sempre la stessa matta, quindi potrei sposare un esquimese e cambierebbe poco. Solo una riflessione.Tu dici che ti sembra così liberatorio trafserirti là. Mi ricordaa il libro "La masai bianca", che forse hai già letto, e anche qualche pensiero che mi girava per la testa nei primi tempi della convivenza multietnica personale. Lo stress della nostra vita, qui, ci porta a desiderare qualcosa di diverso (anche agli uomini, non solo a noi), ma stai attenta a non confondere questa esigenza con l'amore. Ovviamente, il pallino è sempre in mano alla donna. Queste unioni sono difficili e ci vuole più impegno.Complimenti bell'intervento,mi piace come argomenti,sempre mirati e mai offensivi,ottimo mix di bastone e carota,bello anche il libro che hai suggerito,è un'ottima idea,io non ci avevo pensato al momento....che l'alzailmer si stia facendo largo nella mia giovane testa????Il libro è di corinne hoffmann, una svizzera tedesca, come saprai. Ti avviso che è scritto in modo un po' elementare ( confermato dal traduttore, un collega di mia sorella), però se si punta al senso e non alla forma, ovviamente è interessante. La vicenda è di 20 anni fa, forse ora le cose sono cambiate. L'autrice fece un'esperienza estrema, vivendo nel villaggio, prendendo la malaria ecc., ma in generale mi sento di consigliarlo.


yoko
Egizio

Re: matrimonio misto italia -egitto
di yoko il mar nov 04, 2008 4:12 pm
E' un piacere
yoko

.
Egizio

di lol1985 il dom dic 07, 2008 1:26 am
Buonasera a tutti, sono casualmente capitata su questo sito ed ho trovato questo dibattito che trovo assolutamente interessante, considerando soprattutto la mia personale situazione e la mia totale confusione!! Ho lavorato per qualche tempo in Egitto e lì ho conosciuto un ragazzo(egiziano) col quale mi son trovata a lavorare fianco a fianco per tutta la mia permanenza lì (5 mesi). Dapprima ci ha legati una bella amicizia, ma poi questa è sfociata in qualcosa di più profondo! ora siamo separati, perchè io sono tornata in Italia, da altrettanti mesi e continuiamo a sentirci e a farci promesse che non so quanto effettivamente sarà facile mantenere. il fatto è che io ho una paura assurda di questa relazione, è troppo difficile, la mia famiglia non condividerebbe mai l'idea che io possa sposare una persona con fede religiosa diversa dalla mia e soprattutto con una cultura del tutto differente. io dalla mia ho le stesse paure, inoltre, come posso convincere lui a venire qui se poi la strada sarebbe tutta in salita? come potrei d'altra parte continuare una relazione a distanza senza poter contare su una conoscenza "vera" di questa persona? ho troppa paura, non fraintendetemi, sono solo realista, i miei sentimenti sono forti, i più forti che abbia mai provato, ma non sono convinta che l'amore basti, anche se ,credetemi, vorrei poterci credere con tutta me stessa!!! grazie per l'attenzione! a presto!
lol1985

di lol1985 il lun dic 08, 2008 12:13 pm
Egizio ha scritto:Ciao Going. sono un avvocato egiziano e posso dirti che il foglio che hai firmato non ha alcun valore legale, serve solo per i giovani a regolarizzare i loro rapporti intimi avanti all'albergo e agli altri...Ciao Egizio, volevo ancora chiederti qualche chiarimento in merito a questo documento: ma in Egitto avorebbe valore di "matrimonio"? Ti spiego: una mia amica italiana ha compilato questo documento e una volta fatto presentava il suo fidanzato come "marito"! E , inoltre, è vero che in Italia non ha nessun valore?? Grazie e spero a presto!!
lol1985

di lol1985 il lun dic 08, 2008 12:18 pm
michele56 ha scritto:Quando vi renderete conto cosa vuol dire vivere usufruendo della metà dei diritti delle dinne europeee, allora ne riparleremoMa non venite poi a "frignare "Che intendi? Puoi farmi qualche esempio di diritto che verrebbe negato a una donna italiana unitasi in matrimonio ad un egiziano? E perchè? Avrei bisogno di saperne di più.Grazie
lol1985

di Egizio il gio dic 11, 2008 8:33 pm
Salve. Sono la moglie di Egizio. Ti rispondo io perchè forse posso aiutarti di più. Come te, anche io mi sono ritrovata ad avere 1000 dubbi sul nostro futuro e soprattutto sul fatto che i miei genitori lo accettassero, perchè di un'altra cultura e un'altra religione. I miei genitori sono molto all'antica e tradizionalisti, per cui io ero assolutamente sicura che avrei trovatoun muro avanti a me. Invece posso dirti che mi hanno meravigliata molto, perchè si sono mostrati subito più aperti di quello che io potessi immaginare e soprattutto quando lo hanno conosciuto, se ne sono subito innamorati. Forse hanno letto la gioia nei miei occhi che non avevano mai visto prima. Siamo stati fidanzati 4 anni, di cui gli ultimi due abbiamo convissuto (di nascosto dai miei genitori perchè come ti dicevo sono all'antica). Dopo due anni di fidanzamento l'ho presentato ai miei e ora siamo sposati da 8 mesi. So che per te è più difficile, perchè lui è lì in Egitto, mentre mio marito l'ho conosciuto in Italia e era già da tre anni qui. Anche la sua mentalità molto simile alla mia ci ha aiutato.
Egizio


Top
Re: matrimonio misto italia -egitto
di Egizio il gio dic 11, 2008 10:01 pm
Salve, Lol. Quel foglio non vale assolutamente niente, nè in Egitto, nè in Italia, serve solo in Egitto per giustificare un rapporto sessuale se scoperti da qualcuno, es. dalla polizia o per poter dormire insieme in albergo, perchè è illegale avere rapporti sessuali fuori da matrimonio in Egitto.
Egizio

di lol1985 il sab dic 13, 2008 8:07 pm
Egizio ha scritto:Salve. Sono la moglie di Egizio. Ti rispondo io perchè forse posso aiutarti di più. Come te, anche io mi sono ritrovata ad avere 1000 dubbi sul nostro futuro e soprattutto sul fatto che i miei genitori lo accettassero, perchè di un'altra cultura e un'altra religione. I miei genitori sono molto all'antica e tradizionalisti, per cui io ero assolutamente sicura che avrei trovatoun muro avanti a me. Invece posso dirti che mi hanno meravigliata molto, perchè si sono mostrati subito più aperti di quello che io potessi immaginare e soprattutto quando lo hanno conosciuto, se ne sono subito innamorati. Forse hanno letto la gioia nei miei occhi che non avevano mai visto prima. Siamo stati fidanzati 4 anni, di cui gli ultimi due abbiamo convissuto (di nascosto dai miei genitori perchè come ti dicevo sono all'antica). Dopo due anni di fidanzamento l'ho presentato ai miei e ora siamo sposati da 8 mesi. So che per te è più difficile, perchè lui è lì in Egitto, mentre mio marito l'ho conosciuto in Italia e era già da tre anni qui. Anche la sua mentalità molto simile alla mia ci ha aiutato.Prima di tutto vorrei ringraziarti per le tue parole. Comunque sappi che per me la situazione e un po' più complessa. mio padre non vuole che io torni a lavorare in Egitto e quindi oltre tutto devo lottare anche con lui, e per il momento non ne ho neppure la forza!! la sola cosa che so è che più passa il tempo e più mi lego al mio fidanzato e so che prima o poi questo argomento tabù dovrò afrrontarlo in famiglia...sono convinta anch'io che se lo conoscessero sarebbe del tutto diverso perchè è una persona splendida e si sa far voler bene da tutti!!ora come ora non saprei neppure come fare per farlo venire in Italia, il visto sarebbe troppo costoso...conoscete un modo alternativo col quale potrebbe venire, anche per un breve periodo, in Italia??? grazie 1000!!!
lol1985

Re: matrimonio misto italia -egitto
di lol1985 il sab dic 13, 2008 8:10 pm
Egizio ha scritto:Salve, Lol. Quel foglio non vale assolutamente niente, nè in Egitto, nè in Italia, serve solo in Egitto per giustificare un rapporto sessuale se scoperti da qualcuno, es. dalla polizia o per poter dormire insieme in albergo, perchè è illegale avere rapporti sessuali fuori da matrimonio in Egitto.Grazie per la consulenza!!!
lol1985

di barbi@ il sab dic 27, 2008 5:04 pm
ciao a tutti,ho trovato questo forum cercando domande per un dubbio che mi assila da un pò...la mia storia è semplice e complicata allo stesso tempo.. sono andata in Egitto, ho conusciuto un uomo.. è stata attrazione a prima vista! adesso sto pensando di tornare a trovarlo, visto che ci sentiamo da tre mesi telefonicamente.lui mi ha proposto il matrimonio temporaneo per poter stare insieme.... ma ho qualche dubbio: firmare quel "contratto di matrimonio" (se si può definire cosi'..) quali diritti e doveri implica?diciamo che sono propensa ad accettare questa firma per poter stare con lui e conoscerlo meglio... ma voglio essere sicura di quel che faccio!mi pare di aver capito che è un foglio utile solo a giustificare la convivenza temporanea con un egiziano, che nn ha valore legale ne in Egitto ne tantomeno in Italia.se firmo questo foglio posso stare con lui in un albergo? o dobbiamo stare in un appartamento?il mio lui, dice che in albergo con me comuque non puo venire... sono molto perplessa! qualcuno ha qualche risposta alle mie domande? ve ne sarei grata.. sono qui che sto per fissare il viaggio per fine gennaio ma ho ancora 1000 dubbi!!!!!"
barbi@


di yoko il lun dic 29, 2008 1:45 pm
Se potesse venire lui qui, non sarebbe tutto più semplice? Mettersi in queste grane, davvero val la pena?
yoko

di Egizio il lun dic 29, 2008 2:22 pm
Salve , questo foglio non è "contratto di matrimonio" serve solo in Egitto per giustificare un rapporto sessuale se scoperti da qualcuno. Ma non ti da nessun diritto anzi , una totela dalla parte egiziana davanti alla polizia perchè è illegale avere rapporti sessuali fuori dal matrimonio in Egitto. cmq puoi farlo se vuoi stare con lui per conoscerlo meglio o soltanto per divertirti. Il mio conseglio come un egiziano se lui ti ha chiesto da fare questo foglio , allora vuole solo divertire, allora pensi anche te così , poi si vedrà.buona fortuna
Egizio


di barbi@ il lun dic 29, 2008 9:11 pm
grazie egizio, dei tuoi consigli.. solo una cosa: secondo te (da egiziano) lui può venire nell'albergo o nel villaggio turistico assieme a me?
barbi@

di Egizio il mar dic 30, 2008 12:15 pm
si , solo se fai questo foglio con lui ( però ti conseglio di strabare questo foglio prima di andare via dal'Egitto vedo che 3 mesi non bastano di conoscerlo bene !!!) da bocca al lupo


Re: matrimonio misto italia -egitto
di barbi@ il ven feb 06, 2009 9:25 pm
è un pò che non tornavo sul forum.. vi racconto il secondo capitolo della mia storia, magari è utile a qualcuno..egizio avevi ragione in tutto! sono andata in egitto, convinta di fare questo matrimonio temporaneo, per stare con lui e conoscerlo.. ma tutto è andato in maniera diversa! ho ricordato le tue parole quando ero con lui.. mi avevi detto: non ti fidare di chi ti propone questo modo di procedere, si vuol solo divertire!e le sue parole son state queste: con te non mi voglio divertire per una settimana e poi basta.. con te voglio vivere una vita.. e cosi' mi ha chiesto di sposarlo! sul serio!!siamo stati una settimana insieme (io nel mio albergo.. lui a casa sua..), ci siamo conosciuti, e innamorati.. adesso son tornata in italia e sogno solo il momento di tornare da lui per sposarci! adesso i miei problemi sono cambiati.. sono a cercare di capire come sarà il mio futuro.......e soprattutto:::::: quali documenti mi servono? mi sposo in egitto.. e poi in italia che devo fare?
barbi@

di Egizio il dom feb 08, 2009 9:36 pm
Ciao. Sono contento per te e ti auguro una vita felice. Ti consiglio però di sposarti in Italia, o almeno con la legge italiana, perchè saresti più tutelata, in quanto in Egitto c'è la poligamia, mentre se ti sposi in Italia vale la legge italiana.Se però lui non può entrare in Italia in nessun modo . per sposarti, puoi provare a chiamare il Consolato italiano in Egitto e vedere se vi potete sposare lì facendo valere così la legge italiana. Per i documenti servono il nulla osta tuo e il tuo passaporto. Comunque chiedi meglio al consolato. Se riuscite a sposarvi , con il certificato di matrimonio lui può prendere un visto familiare sul suo passaporto per l' Italia e quando sarà qui potra fare richiesta di permesso di soggiorno per motivi familiari. Ancora tanti auguri.
Egizio

Re: matrimonio misto italia -egitto
di simo0134 il dom feb 22, 2009 5:24 pm
Questo messaggio è in particolare per egizio.Sono una donna italiana avvocato matrimonialista, vorrei tanto entrare in contatto con te per confrontarci. Caro collega ti saluto e resto in attesa di una tua risposta
simo0134
Egizio il lun feb 23, 2009 2:31 pm
simo0134 ha scritto:Questo messaggio è in particolare per egizio.Sono una donna italiana avvocato matrimonialista, vorrei tanto entrare in contatto con te per confrontarci. Caro collega ti saluto e resto in attesa di una tua rispostaSalve. Può contattarmi al seguente email :
avv.amrissa@hotmail.it Cordiali saluti.
Egizio

Re: matrimonio misto italia -egitto
di simo0134 il lun feb 23, 2009 6:13 pm
Grazie Egizio, per avermi risposto. Naturalmente mi rendo disponibile per quanto di mia competenza nei confronti di tutti gli iscritti, ma considerate che io conosco solamente la legge italiana.A a tutte le amiche che si sono innamorate di un egiziano, dico che ne vale la pena perchè gli egiziani che ho incontrato sono state persone affabili e interessanti, ma consiglio vivamente di fare il possibile, dopo i primi approcci perchè sia lui a venire in Italia ( so che il visto per finalità turistiche è piuttosto costoso mi pare di aver letto 10.000 mila euro ) prima di andare a firmare contratti matrimoniali o che altro, sopratutto in una lingua che non conoscete. Per quel che mi riguarda sono un giovane avvocato e sono stata in Egitto con la mia famiglia nel periodo natalizio.Forse il deserto del Sinai, forse le contraddizioni del Cairo, forse la diversità culturale, non so ma non aspetto l'ora di potervi ritornare. (Purtroppo a mio marito non è piaciuto e dovrei tornarci da sola)Durante la permanenza ho avuto modo di affrontare alcuni argomenti che tratto tutti i giorni ma ora che ho trovato te, Egizio, non mi sembra vero perchè potresti aiutare quella irragionevole passione che mi spinge a conoscere usi, costumi e normativa egiziana legata al profilo familiare.Ciao Egizio grazie se ti rendi disponibile inizierei a chiederti ....
simo0134

Re: matrimonio misto italia -egitto
di yoko il mer feb 25, 2009 7:29 pm
Magari accertarsi prima che il futuro sposo non aderisc alla poligamia e non abbia moglie in egitto? Chi sposa un islamico, stia almeno un po' in guardia, soprattutto se giovane e desiderosa di mettere su famiglia. Sia detto non solo per gli egiziani.
yoko

di simo0134 il gio feb 26, 2009 4:20 pm
Bene, mi fa piacere comunicare con voi e con te Egizio.La prima curiosità non strettamente giuridica è quella di capire come in Egitto venga attualmente inteso "il fidanzamento" dal punto di vista maschile e da quello femminile.Forse il comune sentire varia a seconda del ceto sociale o del livello culturale, del vivere in una metropoli o in una zona rurale.. Cosa succede se i fidanzati si lasciano?Grazie simo
simo0134

di Egizio il mer mar 11, 2009 4:54 pm
Ciao.Il fidanzameto in Egitto è un pò particolare... Nel Sud ad esempio ci sono solo matrimoni organizzati e decisi dalle famiglie, spesso tra cugini. Nel resto del paese c'è ancora questo tipo di fidanzamento, ma sta diminuendo facendo spazio a quello della scelta volontaria dei giovani. Però, anche se c'è questo secondo tipo di fidanzamento, i due fidanzati non sono liberi di frequentarsi come in Italia e normalmente non hanno rapporti prematrimoniali. Il fidanamento deve essere ufficiale dopo una grande cerimonia per renderlo pubblico, in modo da non rendere deplorevoli le loro uscite. L'uomo preferisce la donna casta, come buona mamma per i suoi figli, mentre la donna guarda più la situazione lavorativa dell'uomo, perchè la famiglia della sposa chiede a lui una dote, una casa etc.( se però c'è l'amore, quello vero, non si guarda più queste cose e lei cerca di convincere la famiglia e lo aiuta).Spero di esserti stato utile.Ciao, Amr.
Egizio

Re: matrimonio misto italia -egitto
di Egizio il mer mar 11, 2009 4:57 pm
RISPOSTA A SIMO : ( LA DOTE )La dote è molto importante in un matrimonio, anche se non viene data tutta all'inizio. ma di solito un pò prima del matrimonio e il resto dopo, in caso di divorzio perchè è come una garanzia per la donna. La festa di fidanzamento è una festa normale, l'unica cosa particolare è il colore del vestito di lei che non è bianco, ma rosa o altri colori. Ora in Egitto il fidanzato vede la fidanzata prima, anzi può innamorarsi di lei all'università o in altri posti, l'importante è che il fidanzamento venga riconosciuto dai genitori. Sono poche le donne che sono completamente coperte in Egitto, forse il 5%; in questo caso tramite le famiglie può avvenire lo scambio delle foto. Il velo per l'uomo egiziano appresenta un rispetto per la religione.Ciao, Amr.
Egizio

Re: matrimonio misto italia -egitto
di elavy il ven apr 10, 2009 4:35 pm
ciao a tutti. ho letto un po' il forum e volevo chiedervi una cosa.il mio fidanzato è egiziano e dovremmo sposarci in egitto..vorrei sapere che tipo di documenti mi servono per il matrimonio là e dove posso procurarmeli.grazie
elavy


Re: matrimonio misto italia -egitto
di simo0134 il gio apr 16, 2009 4:39 pm
ciao Egizio Ti ringrazio per gli interventi, cosa diresti a Elavy? Oltre alle clausol sulle libertà individuali e sulla monogamia cosa potrebbe inserire nel contratto? cia simo
simo0134

di elavy il ven apr 17, 2009 12:28 pm
ciao simo.più che clausole per ora ho bisogno di veri e propri consigli per i documenti.ho visto che la trafila per sposarsi in italia è troppo lunga e complicata...mentre in egitto sembra più semplice.se poteste aiutarmi vi sarei grata.
elavy
di Egizio il ven apr 17, 2009 12:43 pm
Ciao, Elavy. I documenti necessari per sposare in Egitto con una straniera sono: il nulla osta e un documeto di riconoscimento riconosciuto in Egitto (passaporto). Il matrimonio si svolge nell'ufficio di registro generale del ministro della giustizia. Se ti sposi al Cairo quest'ufficio si trova al centro in piazza ADLI nel palazzo grande del Ministro della giustizia (mi sembra al piano 11). Ti consiglio di portare con te un interprete e registrare il matrimonio anche in Italia.
Egizio

di elavy il ven apr 17, 2009 7:06 pm
ciao egizio.grazie per la risposta.vorrei sapere il nulla osta dove lo faccio...nel mio comune?il matrimonio posso registrarlo in italia anche dopo essermi sposata in egitto?

di Egizio il ven apr 17, 2009 8:43 pm
Ciao, Puoi fare il nulla osta sia dal comune di nascita sia dal consolato italiano in Egitto.Sì ... puoi registrarlo in italia anche dopo che ti sei sposata in egitto, ma il contratto di matrimonio deve essere tradotto e legalizzato dal consolato Italiano in Egitto.In bocca al lupo.
Egizio
Re: matrimonio misto italia -egitto
di simo0134 il dom apr 19, 2009 8:09 am
Ciao egizio, questo matrimonio è un matrimonio civile egiziano, viene registrato in egitto al ministero degli esteri egiziano? ma come può essere trascritto in Italia? In comune come un ns matrimonio civile? ciao simo. Non ha efficacia religiosa in Egitto perchè si dovrebbero sposare in moschea, cosa impossibile perchè elavi è cristiana?? spiegami un po se ne hai voglia
simo0134

Re: matrimonio misto italia -egitto
di Egizio il dom apr 19, 2009 7:11 pm
Ciao simo , questo discorso un pò complicato !!!Perchè, il matrimonio in Egitto è civile, viene registrato in egitto al ministero della Giustizia , PERO' >>>>>> In Egitto si applica la legge della religione (al sharia) sul casi matrimoniali, cioè per i Musulmani ci sono impiegati del ministero della Giustizia che svolgono il matrimonio , e per i cristiani ci sono i preti ma sono anche impiegati del ministero della Giustizia . Invece per gli stranieri ci sono di uffici speciali per registrare il matrimonio quando c'è una parte egiziana e l'altra straniera. Ma se la parte egiziana è musulmana si applica al shariàa islamica , e se la parte egiziana è cristina si applica le legge cristiana ( più o meno come qui ) . Ho consigliato ........ di registrare il matrimonio anche qui in italia perchè se lo sposo è musulmano e si sposa solo in Egitto ( sai che c'è in egitto la poligamia ) allora lui può essere sia già sposato sia puo sposarsi un'altra volta !!!! ( in Egitto non viene richiesto il nulla osta prima del matrimonio ) ma in italia SI' . Certo che meglio che si sposa qui ( in Italia ) prima .Consiglio a chi vuole sposarsi in Egitto di chiedere il nulla osta , anche se non viene richiesto dalla legge. Per registrare in Italia un matrimonio fatto in Egitto ci sono due modi: Registrarlo nel consolato italiano in Egitto che lo comunica al comune di residenza italiano, o portare il contratto di matrimonio tradotto e legalizzato dal consolato italiano e portarlo al comune di residenza.
Egizio

Re: matrimonio misto italia -egitto
di simo0134 il dom apr 19, 2009 8:28 pm
Quindi se trascrivi il matrimonio anche in Italia questo matrimonio è valido anche per la ns legge italiana? Ma l' egiziano potrebbe comunque risposarsi ancora per la legge egiziana, anche se il precedente matrimonio è stato trascritto in Italia? Ho letto da qualche parte che gli egiziani musulamani si sposano in moschea e poi registrano il matrimonio anche davanti ad un notaio è possibile? Perchè alcuni vanno dal notaio e non da questi impiegati del ministero? Non ti nascondo che ho un po di confusione. Ad elavi vorrei chiedere come ha conosciuto il suo futuro marito e naturalmente le faccio le mie congatulazioni, anche perchè è vero che faccio l'avvocato e disfo i matrimoni ma è vero anche che sono una romanticona. Ciao
simo0134

di Egizio il lun apr 20, 2009 9:35 am
Allora , Sposare nella moschea è soltanto una cerimonia per avere la benedizione di Dio e una scelta che si può fare o no. Ma non c'entra niente per la legalizzazione del matrimoio ..... Il notaio o l'impiegato sono la stessa cosa, che si chiama (AL MAA'ZUON ) o posso dire che il notaio è un impiegato del ministero della giustizia che si chiama (AL MAA'ZUON ) ! ma si occupa solo di far sposare e divorziare, niente di più..... ( non è notaio come qui in italia )questo MAA'ZUON fa sposare o divorziare solo fra musulimani . Ma per gli stranieri c'è un'altro ufficio , sempre presso il ministero della giustizia che si occupa di sposare gli stranieri con egiziani ....Certo che se trascrivi il matrimonio anche in Italia questo matrimonio è valido anche per la legge italiana. E sicuramente un matrimonio fatto in italia da più tutela alla sposa italiana ...ma un sposo Egiziano quando va in egitto naturalmente vale la legge Egiziana, e può risposare .... perchè si applica la legge egiziana no? hai ragione di avere un po di confusione, il diritto matrimoniale in Egitto è una materia che si studia all'univerisità egiziana ( in giurisprudenza) dal secondo anno universario fino al quarto anno .. e una materia divisa in tre parte, matrimonio fra musulmani , matrimonio fra cristiani e matrimonio misto .... ( non era facile ) ma sono passato
Egizio
di simo0134 il mer apr 22, 2009 8:22 pm
Noi per matrimonio misto intendiamo matrimonio contatto tra persone nazionalita diversa non religione diversa.Allora se trascrivo in Italia un matrimonio tra italiana e egiziano posso applicare la legge nazionale italiana per le forme di tutela a favore della parte italiana per esempio, assegno mantenimento, separazione e poi divorzio dopo tre anni , affidamento figli? Non credo, penso che si applicherà la legge del luogo di celebrazione almeno che... non si possa nel caso in cui l' egiziano vada a vivere in Italia. Ma allora a cosa serve tascrivere anche in Italia, a parte conoscere il suo stato civile( già sposato o celibe) ed evitare che si risposi in italia. Devo applicare sempre e comunqre legge egiziana. Sino ad ora ho fatto divorziare un egiziano sposato in italia con una italiana perciò molto semplice la cosa. Giudice e legge italiana. Sempre un pasticcio questi matrimoni misti da un punto di vista giuridico eppure saranno i matrimoni del futuro.Se una italiana va in Egitto e bacia in pubblico un uomo o ha rapporti sessuali al di fuori del matrimonio e viene scoperta commette anche lei reato o solo l' egiziano?
simo0134

Re: matrimonio misto italia -egitto
di georgie il mer mag 06, 2009 9:26 pm
Ciao a tutti!!C'è qualk che può indirizzarmi su come aiutare il mio ragazzo egiziano ad ottenere il passaporto, visto che per il suo lavoro non glielo rilasciano?? è un poliziotto e per altri 4 anni non può lasciare il suo lavoro senza finire per 2 o 4 anni al Geish, dove non può avere contatti con esterno...Help
georgie
di
georgie il mer mag 06, 2009 9:32 pm
Ciao a tutti!!C'è qualk che può indirizzarmi su come aiutare il mio ragazzo egiziano ad ottenere il passaporto, visto che per il suo lavoro non glielo rilasciano?? è un poliziotto e per altri 4 anni non può lasciare il suo lavoro senza finire per 2 o 4 anni al Geish, dove non può avere contatti con esterno...Help
georgie

di Egizio il gio mag 07, 2009 8:30 pm
Salve Georgie.Mi dispiace di dirle che non c'è nessuna professione in Egitto che non permette il rilascio del passaporto. La Costituzione egiziana afferma che è diritto di tutti possedere un passaporto, ad eccezione di chi ha commesso qualche reato. I poliziotti possono possederlo perchè sono semplici impiegati del Ministero dell'Interno; solo se fanno parte dei servizi segreti, non possono uscire dall'Egitto fino a tre anni dopo la fine del servizio e i giovani che fanno il servizio militare possono uscire dall'Egitto solo quando finiscono il servizio. Quindi tutte queste categorie di persone possono avere il passaporto.
Egizio


Top
Re: matrimonio misto italia -egitto
di georgie il ven mag 08, 2009 7:57 pm
Ciao,aggiungo un pò di cose.Dunque è poliziotto e più precisamente capitano della polizia, ma ha meno di 30 anni, e a suo dire non può uscire se prima non passa tanti anni nel geish, o meglio se il geish non gli rilascia il documento di uscita. Non può licenziarsi perchè finirebbe nel geish per 4 anni senza potersi muovere. Non capisco cosa sia se un palazzo militare. Lui ha lavorato per i servizi segreti ma ora è poliziotto normale....
georgie

di Egizio il sab mag 09, 2009 9:15 am
Salve, Il sistema di sicurezza in Egitto è diverso completamente dal sistema in Italia , cioe : un polizotto non può essere dipendente dal ( Gesh ) perchè il gesh è esercito militare che non ha potere su un polizotto , il polizotto può avere ducomenti di viaggio tranquillamente anche può partire quando voule e dove voule solo se lui è militare, non può licenziarsi prima di diversi anni nel servizio mi sempra 3 o 5 . Cmq magari informati bene di che lavoro fa , così posso consigliarti . per il fatto che lui lavorava nei servizi segreti, non penso che sia vero ..... perchè se lo fosse stato non te lo avrebbe detto...NON E' ESISTE UN POLIZOTTO MILITARE
Egizio

di georgie il sab mag 09, 2009 11:26 am
Ciao Egizio,grazie della tua risposta.Dunque lui è Capitano polizia non turistica ma l'altra quella che si trova per la strada e nelle "questure" di polizia. Con la divisa marrone. Sono 3 anni che lo fa di mestiere. Ha provato ha chiedere più volte il passaporto e non glielo vogliono rilasciare. Dice che non può licenziarsi perchè finirebbe in questa gesh chiuso per 3 o 4 anni senza poter avere contatto con l'esterno. Tu saprai molto bene (ed è questa l'impressione che ho avuto leggendo le tue risposte!!) che li per ottenere qualk se paghi riesci. Mi ha spiegato che se comunque non gli firma una lettera di via, nel senso che può andare, lasciare egitto sto benedetto geish non si può muovere. Quindi o va a finire l'ha dentro per anni, o deve pagare. Ti assicuro che la cosa è meno assurda di come si possa pensare, perchè quando sono stata giù insieme con una mia amica per lavoro, e lui passeggiava accanto a me, gli hanno chiesto i documenti e vedendo che era poliziotto (esibito la tessera sai quella loro della polizia) lo volevano "arrestare". Quindi o lui non riesce a spiegarmi che è un poliziotto militare o non riesco a capire perchè tutti richiedono sto passaporto e gli viene dato. Da indagini fatte lui è incensurato e anche la sua famiglia.Spero che questo ti sia di aiuto.Grazie
georgie

Re: matrimonio misto italia -egitto
di Egizio il sab mag 09, 2009 6:29 pm
Ciao.Un poliziotto, come tu mi hai spiegato, che si trova per la strada e nelle "questure" di polizia è un poliziotto, non un militare. Quindi può avere il passaporto sia durante il servizio, sia se lascia il servizio. Anche se è militare, ma non credo, può avere lo stesso il passaporto, ma non può partire prima di avere permessi dalle autorità. Il fatto che lo hanno fermato mentre eravate in Egitto, è normale,,,anche a me lo hanno fatto quando ero con mia moglie, perchè fermano tutti gli egiziani che sono in compagnia di stranieri, per la sicurezza degli stranieri stessi, indipendentemente dal fatto che lui è poliziotto.
Egizio

Re: matrimonio misto italia -egitto
di georgie il sab mag 09, 2009 9:06 pm
Ciao Egizio,grazie ancora della tua pazienza e della tua risposta.Sono anzi siamo veramente disperati perchè non sappiamo più che fare per riuscire a stare insieme. Non vogliamo far del male a nessuno. Oggi mi sono fatta spiegare per bene tutta la situazione.Dunque lui ha problemi e deve avere un foglio di via rilasciato dalla gesh che gli permetta di lasciare il territorio egiziano, perchè è poliziotto e professore per i futuri poliziotti, ma non polizia normale. inoltre lui deve lavorare per un anno nella scuola di polizia come insegnante.Gli ho chiesto se per i servizi segreti e lui mi ha risposto no. Ma che non è un poliziotto normale come gli altri. Quindi come posso fare a fargli rilasciare questo benedetto foglio di via e il passaporto che gli permetta di venire in Italia?I miei genitori non hanno pregiudizi assolutamente anzi, solo che vorrei celebrare un futuro matrimonio qui con tutte le persone care. Come posso risolvere la situazione?
georgie

di simo0134 il dom mag 10, 2009 5:57 am
Pechè non chiede all'ambasciata? A me era stato detto quando sono stata in egitto che per lasciare temporaneamente il paese lo Stato richiedeva una cauzione di 10.000,00 euro al fine di vedere garantito il rientro del proprio cittadino. (tale somma per un egiziano è elevata) La guida mi disse anche che lo Stato si preoccupava troppo e inutilmente perchè difficilmnte un egiziano vuole lasciae defibitivamente il proprio paese. Altro non so

matrimonio misto italia -egitto
di georgie il dom mag 10, 2009 10:36 am
Ciao Egizio,grazie ancora della tua pazienza e della tua risposta.Sono anzi siamo veramente disperati perchè non sappiamo più che fare per riuscire a stare insieme. Non vogliamo far del male a nessuno. Oggi mi sono fatta spiegare per bene tutta la situazione.Dunque lui ha problemi e deve avere un foglio di via rilasciato dalla gesh che gli permetta di lasciare il territorio egiziano, perchè è poliziotto e professore per i futuri poliziotti, ma non polizia normale. inoltre lui deve lavorare per un anno nella scuola di polizia come insegnante.Gli ho chiesto se per i servizi segreti e lui mi ha risposto no. Ma che non è un poliziotto normale come gli altri. Quindi come posso fare a fargli rilasciare questo benedetto foglio di via e il passaporto che gli permetta di venire in Italia?I miei genitori non hanno pregiudizi assolutamente anzi, solo che vorrei celebrare un futuro matrimonio qui con tutte le persone care. Come posso risolvere la situazione?georgie Messaggi: 5Iscritto il: mer mag 06, 2009 9:11 pm Messaggio privato
georgie


di georgie il dom mag 10, 2009 10:41 am
Vorrei tanto che qualk mi desse una risposta in ambasciata. Io ho il suo certificato di nascita e residenza in arabo, con quello vorrei provare a chiedere. Ho provato a chiamare ma nessuna risposta...
georgie

di Egizio il lun mag 11, 2009 1:53 pm
Per Simo.Mi dispiace di dirti che quest'informazione di 10.000 euro non è vera. Purtroppo da qualche anno è uscita una "moda" in Egitto: i ragazzi egiziani che lavorano nel turismo, a Sharm, Hurgada, Marsa Allam ..., inventano questa storia di soldi per sfruttare gli stranieri che vanno in Egitto facendo loro credere che questa somma di denaro possa servire per uscire dal paese e in questo modo si fanno dare i soldi, visto che le donne italiane sono molto romantiche e fanno tutto per amore, ma DEGLI uomini egiziani, (certo una parte, non tutti) avendo problemi economici, fanno tutto per soldi.. Si chiede solo, per avere il visto turistico, un conto in banca, con una piccola somma di denaro,ma per avere il visto per motivo familiare o di lavoro, non chiedono nessun conto in banca. Per Dott.ssa SerenaTi ho risposto al messaggio privato, ma nella cartella mi risulta il messaggio in uscita, non sono sicuro che è stato inviato. Se non l' hai ricevuto ti prego di farmelo sapere che te lo rimando. Grazie. AmrPer GeorgieTi ho risposto al messaggio privato, ma nella cartella mi risulta il messaggio in uscita, non sono sicuro che è stato inviato. Se non l' hai ricevuto ti prego di farmelo sapere che te lo rimando. Grazie. Amr
Egizio


Re: matrimonio misto italia -egitto
di simo0134 il mar mag 12, 2009 5:22 am
Il problema è che è stato detto a mio marito!Consentimi la battuta. Ciao simo
simo0134

Re: matrimonio misto italia -egitto
di elavy il gio mag 14, 2009 12:21 pm
ciao!egizio posso chiederti quanto tempo ci vuole in egitto per ottenere il passaporto?grazie mille.
elavy

Re: matrimonio misto italia -egitto
di Egizio il gio mag 14, 2009 7:16 pm
Salve. Un cittadino egiziano può avere il passaporto ordinario, tramite il commissariato o la questura di competenza, dopo tre giorni, mentre se si fa una richiesta urgente dopo un giorno e si paga qualcosa in più.
Egizio


Top
Re: matrimonio misto italia -egitto
di petitclaire il lun giu 22, 2009 3:37 pm
Ciao a tutti,per un programma tv sto cercando una coppia mista italiana-o con straniero-a in procinto di sposarsi per poter parlare di integazione.Conoscete qualcuno che si sposerà da qui a ottobre?grazie ciaoChiara
petitclaire
di
catia ballotti il mer set 16, 2009 8:14 am
Ciao Egizio,sono una ragazza italiana di religione cristiana che ha una relazione con un ragazzo egiziano di religione copta ortodossa. La sua famiglia è venuta a conoscenza della nostra relazione e si oppone e lui mi ha detto che non possiamo sposarci in chiesa. Vorrei sapere se questo dipende dal fatto che la famiglia non è d'accordo o se se la famiglia si oppone non ci si può sposare secondo la religione? Senza il consenso della famiglia ci si può sposare in un'altra chiesa o in comune in egitto? La famiglia può impedire la relazione o è soltanto che lui non si sente di andare contro la famiglia? Grazie
catia ballotti
di
Anna81 il mer set 16, 2009 8:02 pm
Ciao a tutti....salve Egizio..! Mai e poi mai avrei pensato di poter inseire un post riguardante un matrimonio con un egiziano, ma quest'estate ci sono caduta dentro senza accorgermene. Quest'estate ho conosciuto un ragazzo egiziano che lavora a Sharm, e ci siamo innamorati...almeno io lo sono.! Lui già dai primi tempi in cui abbiamo cominciato ad uscire i ha chiesto di volermi sposare...all'inizio pensavo fosse uno scherzo...invece ho capito che lì nulla è uno scherzo. mi ha spiegato che li nn esistono fidanzamenti o cmq sono molto brevi, in Egitto ci si sposa presto. Mi chiama tutti i giorni, dice di nn voler venir in Italia e nn mi ha mai chiesto neanche un euro. Ad ottobre mi ha chiesto di andare al Cairo per conoscere la sua famiglia e addirittura parla di figli...! credetemi mi sembra tutto così surreale...nn riesco a crederci...nn capisco se sia tutta una montatura o se davvero esiste una cultura così diversa dalla nostra. Premetto che io e lui siamo stati insieme una volta sola..e lui mi ripete continuamente che nn potrà mai dimenticarmi perchè sono la sua prima ragazza...che per gli egiziani la prima donna con cui si h UN RAPPORTO è INDIMENTICABILE. Ho le idee un pò confuse...mi aiutate a capire???"

mercoledì 16 settembre 2009

MANUALE DI SOPRAVVIVENZA BUROCRATICA PER ITALIANI CON PARTNER STRANIERO


Hai un partner straniero?
Se la risposta è si, questo è il libro da leggere:
Manuale di sopravvivenza burocratica
per Italiani con partner straniero
La relazione e/o il matrimonio fra un cittadino italiano e un
cittadino extracomunitario è ostacolata da problemi burocratici molto
complessi. Le persone coinvolte non sono poche; l’autore ritiene
siano circa 20.000 gli Italiani che iniziano ogni anno una relazione
sentimentale con un cittadino non comunitario, ma al traguardo non
giunge che la metà. E’ necessario affrontare i problemi senza
arrendersi ai molti ostacoli. Le difficoltà da superare possono durare
anni e spesso ci si arrende di fronte a situazioni burocratiche talmente
insormontabili, che gli interessati sovente interrompono i loro legami
sentimentali. Lo stato italiano si è occupato poco del problema,
mentre altri Paesi civili hanno codificato e regolamentato le casistiche
relative, consentendo allo straniero anche l’ingresso per sola
convivenza. In Italia in questo campo “si naviga a vista nella nebbia”.
Non vi è certezza di diritto; molte sono le norme da interpretare e la
discrezionalità è una “norma”. Le leggi sono spesso violate per la
convinzione dei “burocrati” che tanto l’utente non farà ricorso…
Come fare per avere certezze? Non è semplice! Non è possibile! Si
possono solo cercare strade percorribili, con la speranza di non cadere
mai nelle “sabbie mobili” … burocratiche! Il presente manuale, oltre a
fornire informazioni di difficile reperimento, suggerisce pertanto
strategie di difesa più o meno attuabili, nonché talune soluzioni
concrete ai numerosi problemi burocratici che si presentano.
Indice generale del libro (pagine 240)
Prefazione - Avvertenze -
1. Gli amori senza frontiere (Le belle storie iniziali - I problemi con le ambasciate - I problemi con la burocrazia -
Gli inferociti - Cronaca di ordinaria follia burocratica - Una storia a lieto fine)
- 2. Utilità (Spedizione di documenti e pacchi all’estero - Carte telefoniche
internazionali - Spedizione di denaro all’estero - I forum)
- 3. I visti (I visti in generale - Ambasciate e Consolati italiani all’estero La convenzione di
Shengen - La classificazione dei visti - La fidejussione - L’assicurazione sanitaria - Il visto per turismo - Considerazioni sui visti per turismo - Il visto per
matrimonio - Il visto per familiare al seguito - Il visto per ricongiungimento familiare - Il Nulla-Osta al ricongiungimento familiare - Obblighi dello straniero
all’ingresso in Italia)
- 4. Le espulsioni: ricorsi e revoche (Ricorso per espulsione - Riferimenti giurisprudenziali - La revoca dell’espulsione -
Normativa)
- 5. Le legalizzazioni (Legalizzazione - Apostille - Autocertificazioni - Il bollo dei certificati - Le traduzioni)
- 6. Il matrimonio in
Italia (Ambasciate e Consolati stranieri in Italia - La residenza del partner: Italia o estero - Un’arma antiburocrazia - Il Nulla-Osta al matrimonio del
Consolato straniero in Italia - L’istanza all’ufficiale di Stato Civile - Il ricorso al Tribunale - Il ricorso alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo - Il Nulla-Osta
al matrimonio nel paese estero - Le pubblicazioni di matrimonio - Avvertenze generali - La celebrazione del matrimonio)
- 7. Il matrimonio all’estero
(Premessa - Matrimonio con Nulla-Osta italiano - Il certificato di capacità matrimoniale - Matrimonio senza Nulla-Osta italiano - Non solo certificati -
Riepilogo - La celebrazione del matrimonio - Il regime patrimoniale del matrimonio - Il cognome del coniuge - Victor - La trasmissione in Italia del certificato
di matrimonio - Il matrimonio presso il Consolato italiano - Il matrimonio per procura - Ultime spiagge - Il matrimonio in un paese islamico: la Tunisia)
- 8. Il Permesso di Soggiorno (La dichiarazione di ospitalità - Cessione di fabbricato - Il P.d.S. per turismo - Il P.d.S. per coesione familiare Contromisure
alla prenotazione - I rinnovi del P.d.S. - Il duplicato del P.d.S. - I termini della Pubblica Amm.ne) - 9. La Carta di Soggiorno (Premessa - Riferimenti
normativi - Una ricerca - Quando chiedere la Carta di Soggiorno per matrimonio - I documenti da produrre - Dopo la presentazione della domanda -
Contromisure ai tentativi di non accoglimento della domanda - Le discriminazioni)
- 10. La cittadinanza italiana
- 11. La regolarizzazione
completa del partner (Il Codice Fiscale - Iscrizione al S.S.N. - La residenza - La Carta d’Identità - Equipollenza dei titoli di studio - Conversione della
patente - Parità nel Pubblico Impiego - Le prestazioni sociali)
- 12. I parenti del partner straniero (I ricongiungimenti - Iscrizione di minori italiani
sul passaporto - Il passaporto italiano per i minori - Minori comunitari accompagnati da genitore extra-UE - Genitori e C.d.S. - Il genitore straniero di figlio
italiano - Parenti conviventi - I gradi di parentela)
- 13. Il ricorso alla Corte Europea (Il ricorso alla Corte Europea - Avvertenze - Nota esplicativa -
Un esempio di ricorso)
- 14. La modulistica (Lettera d’invito per turismo - La fideiussione - Un “grimaldello” - Lettera per il visto per familiare al seguito - Espulsione: il ricorso al tribunale - Espulsione: domanda di revoca - La dichiarazione d’ospitalità - Assenso all’inserimento del nome sul Nulla-Osta -
Domanda di P.d.S. e/o C.d.S. per raccomandata - La diffida ad adempiere) - Bibliografia web - Indice normativo sul web
Il manuale, fatto stampare direttamente dall’autore con la innovativa tecnica del “print on demand”, si ordina (viene spedito direttamente all’indirizzo indicato sul bollettino) facendo un versamento di EURO 12 comprensive di spese di stampa e spedizione in Italia (per l’estero aggiungere EURO 3 ) su:
c/c postale n. 58009887, intestato all’autore Amedeo Intonti (e-mail: amedeo_si@yahoo.it)
Per bonifico: CIN: I - ABI: 07601 - CAB: 03200 - N° conto 000058009887 (dall’estero: paese: IT - Check Digit: 92)
in questo caso è consigliabile inviare indirizzo con e-mail

sabato 12 settembre 2009

non SIAMO SOLO NOI a parlar di caccia alla turista!




"...allora ho conosciuto un ragazzo quest'estate a marsa alam..lui è del cairo..a ottobre vado lì per un weekend (a proposito pensate ci sono problemi se vado da sola?), però lui vorrebbe venire qui poi..immaginavo che fosse difficile..glielo dicevo..ma non credevo così..impossibile..non lavora +, e non ha soldi da parte..quindi dovrei solo fare io la fidejussione e l'invitoper l'assicurazione medica può pensarci lui?nel caso il visto sia negato i soldi spesi per la fidejussione vengono ridati in toto o in parte? ci sono altre spese che io devo sostenere e che perderei se il visto è negato?è + semplice ottenere il visto per lo studio?il fratello ha fatto la scuola di italiano don bosco al cairo..oggi ho letto che la stessa fa anche corsi professionali e aziende italiane poi prendono personale da lì..dite che è + percorribile come via?ah non sa l'italiano..gli sto insegnando io ora qualcosina..ma a livello basso basso..ho il link che parla di don bosco ma credo di non poterlo mettere..metto un pezzo di intervista..se non se poteva..cancellate pure..e sorry!Che cosa spinge molte ditte italiane ad assumere operai specializzati in Egitto chiedendo la vostra collaborazione? DON RENZO LEONARDUZZI: Il fatto che le nostre scuole – una al Cairo e l’altra ad Alessandria – uniscono la formazione professionale a diversi livelli con un’approfondita preparazione linguistica. Chi frequenta i nostri corsi arriva in Italia già in grado di parlare l’italiano. Come avvengono le richieste di assunzione? LEONARDUZZI: Siamo in contatto con ditte del Nordovest, interessate ad assumere i nostri ragazzi. Ma sono ormai diversi anni che parecchie aziende del nord Italia si appoggiano al Don Bosco per la preparazione degli operai che vengono ad assumere qui in Egitto.

Posted - 26 August 2009 : 05:18:43
in caso di visto negato i soldi della fidejussione vengono restituiti.Sappi che con i requisiti di questo tuo amico anche facendo tu la fidejussione è praticamente impossibile che ottenga il visto per turismo., non ci sono i presupposti non ha un lavoro fisso, non possiede soldi in banca..per cui ti verrà sicuramente bocciata la richiesta.Il visto per studio, anche qui grande dilemma lui non ha soldi per ottnerlo devi aprlarte italiano quasi eprfettamente, devi dimostrare di poterti mantenere agli studi in quanto una volta ottenuto il visto ed il perrmesso in Italia non puo lavorare.La vedo molto dura...a Don Bosco ci credo poco o niente, i corsi sono tutti a pagamento e costano un bel po e anche lì è tutta questione di consocenza in genere danno la precedenza chi studia li dentro da anni.Ho molti amici che hanno frequentato il Don Bosco, che fra l'altro non è un titolo preferenziale ad accedere al visto per studio.
Posted - 26 August 2009 : 09:45:08
quote:
allora ho conosciuto un ragazzo quest'estate a marsa alam..lui è del cairo..a ottobre vado lì per un weekend (a proposito pensate ci sono problemi se vado da sola?), però lui vorrebbe venire qui poi..immaginavo che fosse difficile..glielo dicevo..ma non credevo così..impossibile..non lavora +, e non ha soldi da parte..quindi dovrei solo fare io la fidejussione e l'invitoper l'assicurazione medica può pensarci lui?nel caso il visto sia negato i soldi spesi per la fidejussione vengono ridati in toto o in parte? ci sono altre spese che io devo sostenere e che perderei se il visto è negato?è + semplice ottenere il visto per lo studio?il fratello ha fatto la scuola di italiano don bosco al cairo..oggi ho letto che la stessa fa anche corsi professionali e aziende italiane poi prendono personale da lì..dite che è + percorribile come via?ah non sa l'italiano..gli sto insegnando io ora qualcosina..ma a livello basso basso..ho il link che parla di don bosco ma credo di non poterlo mettere..metto un pezzo di intervista..se non se poteva..cancellate pure..e sorry!Che cosa spinge molte ditte italiane ad assumere operai specializzati in Egitto chiedendo la vostra collaborazione? DON RENZO LEONARDUZZI: Il fatto che le nostre scuole – una al Cairo e l’altra ad Alessandria – uniscono la formazione professionale a diversi livelli con un’approfondita preparazione linguistica. Chi frequenta i nostri corsi arriva in Italia già in grado di parlare l’italiano. Come avvengono le richieste di assunzione? LEONARDUZZI: Siamo in contatto con ditte del Nordovest, interessate ad assumere i nostri ragazzi. Ma sono ormai diversi anni che parecchie aziende del nord Italia si appoggiano al Don Bosco per la preparazione degli operai che vengono ad assumere qui in Egitto.
Originariamente inviato da delfinroma - 25 agosto 2009 : 22:58:09I costi da sostenere sono:- fidejussione,- assicurazione sanitaria,- prenotazione volo,- diritti del consolato,- traduzioni e legalizzazione di vari documenti.Non è possibile cavarsela con meno di 500 euro, che saranno a totale fondo perduto se il visto non viene concesso come nel 99,9% dei casi come questo.Il visto er studio è ancora più difficile da ottenere e più costoso.Ricordati che molti egiziani vorrebbero espatriare con ogni mezzo a causa, oltre che delle condizioni economiche, del servizio militare.Chi non è diplomato deve fare 3 anni di servizio militare, che ha un diploma ne fa solo (!!!???) 2 anni e chi è laureato uno.Va da se che nei posti egiziani di vacanza c'è una vera e propria "caccia" alla turista europea. In caso di matrimonio e/o trasferimento all'estero riescono ad evitare il pesantissimo servizio militare.Un saluto,
AmedeoAutore del "Manuale di sopravvivenza burocratica per italiani con partner straniero"
- 26 August 2009 : 12:46:25
ma non sono così scema da pagare 500 euro così a fondo perduto..fossi ricca sarebbe un altro discorso.ma sono precaria della scuola..figuriamoci..però cmq a parte la fidejussione e l'invito, il resto non può farselo tutto da solo da lì?io ho letto che la don bosco lì non è cara anzi..e aiutano chi non ce la fa a pagare..cmq il fratello già l'ha fatta..è un passo avanti verso forse l'unica pista percorribile..o no? il fratello con don bosco 2 volte a roma c'è stato..ah poi..giusto così per rettifica..sono io che ho "cacciato" lui..non il contrario... "