A.A.A. TURISTA DA SPENNARE IN EGITTO CERCASI

A.A.A. TURISTA DA SPENNARE IN EGITTO CERCASI
Avviso importante a tutte le turiste in partenza per l'Egitto: A.A.A.: IN MAR ROSSO RICORDATI DI FARE ATTENZIONE A NON PESTARE IL CORALLO, A NON ENTRARE NELLE MOSCHEE A CAPO SCOPERTO E A BRACCIA E GAMBE IGNUDE E AGLI SHARMUTE - sharmute: gigolò, che si fa mantenere dalle donne. ( Ci spiace, ma nessun risultato "PROSTITUTO" è stato trovato nel VOCABOLARIO ITALIANO).

domenica 21 marzo 2010

L'EGITTO VAL BENE UN HABIBI!

Buona Pasqua!


Hathor ha detto...
" Mi piacciono ancora, ma non mi incantano più "...Resistere. Non pensavo che ce l'avrei fatta, e invece sì. Distesa sul lettino al sole, li ho osservati intessere la loro tela con la freddezza scientifica di un entomologo...i loro approcci, di sguardi e parole suadenti e sorrisi abbacinanti, poi i complimenti, gli inviti prima velati poi sempre più espliciti...poi gli sguardi complici tra loro, forse anche le scommesse...nessuna se ne accorgerebbe, ma io sì...e io niente, ma li blandisco, li stupisco, li faccio ridere, io che conosco l'Egitto anche meglio di loro, li conosco e so dove colpire...e arrivano le richieste del numero di cellulare, gli inviti a cena e a casa loro...e alla fine anche una proposta di matrimonio, chi avrebbe resistito agli occhi di velluto, ai finti tremori della voce, agli sguardi che ti penetrano e alle parole che ti sciolgono? Io. Neanche un bacio. Lo stupore negli occhi di chi è abituato a tutto avere col minimo sforzo! L'incredulità. E l'ultimo tentativo disperato prima della partenza:

- Chiamami! Questo è il numero che ha solo la mia famiglia al Cairo! Nessuna italiana l'ha mai avuto...

Ma loro non sanno, del marchio a fuoco che mi ha lasciato nel cuore un loro collega, sono passati due anni ma ancora brucia, brucia, brucia terribilmente sotto il sole d'Egitto. Mi riempio gli occhi della loro bellezza, del loro fascino pericoloso, ma l'incanto è morto per sempre.
20 marzo 2010 14.53



Che dire?

Guardate qua http://www.trekearth.com/gallery/Africa/Egypt/Inland/Luxor/Luxor/photo1000176.htm: sono foto di immagini che forse vi sono passate sotto gli occhi senza il loro vero sapore, senza il loro vero odore, perchè non avevate occhi che per lui ...

Anche questo è Egitto! ... In fin dei conti, se non altro,

L'Egitto val bene un habibi!

Ayka Dolly

venerdì 19 marzo 2010

Cara Ayka, io le habibine le vorrei vedere tutte così!


fairy tales portraits

http://www.lilyacorneli.com/main.htm

Cara Ayka, io le habibine le vorrei vedere tutte così! :)







Luz Casal



No me importa nada...

Tu juegas a quererme,



yo juego a que te creas que te quiero.


Buscando una coartada,


me das una pasión que yo no esperoy


no me importa nada.


Tu juega a engañarme,


yo juego a que te creas que te creo,


escucho tus bobadasa


cerca del amor y del deseo


y no me importa nada, nada


que rías o sueñes


que digas o que hagas



y no me importa nada


por mucho que me empeñe


estoy jugando y no me importa nada.


Tu juegas a tenerme,


yo juego a que te creas que me tienes


serena y confiada


invento las palabras que te hieren,


y no me importa nada.


Tu juegas a olvidarme


yo juego a que te creas que me importa,


conozco la jugad


asé manejarme en las distancias corta


sy no me importa nada, nada


que rías o sueñes


que digas o que hagas


y no me importa nada...
------------------------------

Luz Casal




Non mi importa niente...

Tu fai finta di amarmi,


io fingo affinché tu creda che ti amo.


Cercando un alibi,


mi trasmetti un ardore che non desidero


e non mi importa niente.


Tu fai finta di tradirmi,


io fingo affinché tu creda che ti credo,


ascolto le tue scemenze


sull’amore e sul desiderio


e non mi importa niente, niente


che tu rida o sogni


che tu dica o faccia


e non mi importa niente


per quanto io mi sforzi


sto giocando e non mi importa niente.


Tu fai finta di possedermi,


io fingo affinché tu creda che mi possiedi


serena e rilassata


invento le parole che ti feriscono


e non mi importa niente.


Tu fai finta di dimenticarmi


io fingo affinché tu creda che m’importi,


conosco la mossa


so come fare sulle distanze brevi


e non mi importa niente,


niente che tu rida o sogni


che tu dica o faccia


e non mi importa niente…




by d.

Dellaclà FUCK YOU - 100x100 olio su tela - 2007

venerdì 12 marzo 2010

http://www.youtube.com/watch?v=iSYx5wj-ZC8




http://www.youtube.com/watch?v=iSYx5wj-ZC8
d. ha detto...
TOMORROW by Communards

Like the knife of a thief that's held close to the throat
I'm threatened by you and the cruel way you gloat
You once turned me onnow it all seems so remote.
You broke me in pieces
you cheris
hed each blow
The harder you hit me
the stronger I grow
I'll leave you tomorrow
take my pride and go
You may break the skin but you can't kill the soul
I've had all I can take.
You may break the skin but you can't kill the soul
I've had all I can take.
I'm leaving tomorrow
I'm leaving tamorrow
I'm leaving
I've had all I can take.
Don't tell me you love meyour tears are too late
Your trap was deception
and I took the bait
The animal in you
you can't keep at bay.
I'm not your possession to treat as you wish
Your silence will slowly destroy you each day
I'm leaving tomorrow
my love for life is great.
You may break the skin but you can't kill the soul

I'm leaving tomorrow
I'm leaving tomorrow

http://www.youtube.com/watch?v=iSYx5wj-ZC8


Domani di Communards

Come il coltello di un ladro puntato alla gola
Sono minacciato da te e da quel tuo sguardo crudele
Avevi acceso il mio desiderio, ma ora sembra tutto così lontano.
Mi hai fatto a pezzi assaporando ogni colpo.
Più forte colpisci più forte divento.

Ti lascio domani
recupero il mio orgoglio e me ne vado
Puoi lacerare la pelle ma non puoi uccidere l'anima,
Ne ho abbastanza, di più no.
Puoi lacerare la pella ma non puoi uccidere l'anima,
Ne ho abbastanza, di più no.
Ti lascio domani
Ti lascio domani
Ne ho abbastanza, di più no.
Ti lascio domani
Non dire che mi ami
Le tue lacrime arrivano tardi
La tua trappola è stata l'inganno
E io ci sono cascato
L'animale dentro di te
non lo tieni a bada.
Non sono un tuo oggetto da trattare come vuoi
Il tuo silenzio ti distruggerà, giorno dopo giorno
Ti lascio domani
Il mio amore per la vita è grande
Puoi lacerare la pelle ma non puoi uccidere l'anima.
Me ne vado domani
Me ne vado domani

mercoledì 10 marzo 2010

by d. con preziosi documenti risalenti a parecchi anni fa

La gabbia vuota Agim Sulaj Tecnica a Olio 35 cm. x 45 cm.
... abbiamo fatto peace col mio love
è inutile, è la mia droga
sono irriducibile
mi fa star bene quello stronzo!...


... spero di tutto cuore che presto o tardi tu riesca a trovare la forza per abbandonare la tua droga, per disintossicarti completamente e per assaporare la tua vita pienamente, lontana da chi cerca di derubare la tua luce e la tua indipendenza.

Un abbraccio,
D.


Ma che amore d'Egitto... si occupa di dare spazio e voce per lo più alle "deluse d'Africa": quelle ragazze o donne che sono cascate, per svariate ragioni, nella trappola, nella rete tesa ad arte dallo sharmut di turno, e che si ritrovano sedotte e abbandonate, a cercare di capire perché sia toccato proprio a loro. L'illusione è provocata da una lunga serie di malintesi che fa attribuire, a signore e signorine, significati ad accadimenti e circostanze che hanno ben poco a che vedere con la verità sulle intenzioni dei loro playboy mediorientali. Loro, i belli, pelle color dell'oro, individuano con facilità le più vulnerabili, mettono in mostra chiappe sode, sopracciglia folte e occhioni profondi, le intontiscono quanto basta con parole al miele da romanzetto harmony ed è fatta. Una fonte di reddito in più, finché dura.
No comment!
foto tratta dalla black list Hurghada di http://www.kunstkamera.net/
Nessuno dei due crede ai romanzetti harmony ma il giochino funziona: il maschio orientale ci mette un po' di poesia, un po' di romance (così da non sentirsi proprio un battone, un bezness), l'occidentale, convinta che lui sia soltanto un po' esotico, è totalmente ignara dell'abisso culturale e sociale che la separa dal suo habibi, altre volte finge (con se stessa) di non sapere, di non capire. Per alcuni fa la finta ingenua e gioca col fuoco. (http://sherif.blog.dada.net/post/194873)

Di norma è bello, a volte bellissimo, il prostituto che si propone, nelle zone turistiche di nord Africa e Medio Oriente, alle donne e ragazze occidentali, all'occorrenza pure agli uomini occidentali, e ha un qualche impiego di copertura: animatore, cameriere, istruttore di vario genere nei villlaggi turistici etc.
"The Arabs are notoriously frank and unashamed about sexual transactions, which are regarded in a purely practical light, as a convenience, one need meeting another. Sexual opportunity in the Middle East is highly proscribed, cynical, fleeting, purely reflexive and exploitative." (da Cleopatra's Wedding Present, Robert Tewdwr Moss).

Perché volere di più allora?

La scarsa conoscenza reciproca farà di entrambi due vittime. Lei spesso assetata di tutto, lui improvvisamente onnipotente. Entrambi dipendenti. Lei che comincia l'andirivieni Europa-Africa che ha fatto ricche le agenzie di viaggi, lui improvvisato manager deve gestire un'agenda ricca di arrivi e partenze internazionali. Peché lui di una turista sola non può campare, ne deve avere tante, deve ottimizzare, in fondo tutti sanno che un anno è fatto da dodici mesi e cinquantadue settimane. E queste nationality (così pare chiamino le straniere) "si fanno vedere quando va bene solo una settimana ogni quattro mesi" e nel frattempo loro dovrebbero vivere di aria fresca e di romantica fedeltà...? Se necessario avrà tante schede telefoniche, tanti nomi diversi, tante biografie inventate, ognuna che si accomodi meglio alle esigenze psicologiche dell'innamorata di turno. E per una che lo molla, perché prima o poi viene sempre mollato, ne deve avere dieci di scorta e così via.
Sopra ogni cosa è triste constatare che ragazze intelligenti ci mettano tanto a capire e a disintossicarsi.
Ognuna/o è qui per imparare la sua lezione.
by d.